Chi Siamo

AID4MADA ONLUS

Aid4Mada ONLUS è un’organizzazione senza fini di lucro, indipendente, apartitica e aconfessionale, che sviluppa e realizza progetti di cooperazione internazionale a favore delle popolazioni più povere del Madagascar.
Tutti i fondi che raccogliamo in Italia vengono inviati in Madagascar per sostenere i nostri progetti.

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Progetti sostenuti

LA NOSTRA STORIA

Siamo presenti dal 2015 a Tulear, la città più povera di tutto il Madagascar, per migliorare le condizioni di vita della popolazione.

2015

A maggio nasce l’Associazione, e raccogliamo i primi fondi per iniziare questa avventura grazie a 2 tornei di calcio a5, uno maschile e uno junior femminile.

A novembre l’Associazione ottiene il riconoscimento come onlus.

2016

Iniziamo a realizzare le prime adozioni a distanza per i bambini di Tulear.

A inizio anno avviamo il progetto “Conoscersi” in collaborazione con una scuola primaria di Treviso.

In aprile si svolge il viaggio dei nostri volontari in Madagascar, nel quale vengono visitate alcune strutture della città di Tulear e viene individuata la nuova sede del Villaggio Afaka.

Al rientro in Italia iniziamo a progettare la nuova scuola e a presentare il progetto “Costruiamo la loro educazione”, che prevede per il primo anno la costruzione in muratura di 6 aule e un blocco sanitario dotato di wc e docce.

A ottobre si aprono le porte del nuovo Villaggio Scolastico per i bambini di Tulear e il nuovo anno scolastico ha quindi inizio.

2017

Il 3 marzo siamo invitati in Ambasciata del Madagascar a Roma per presentare la nostra Associazione all’Incaricata d’Affari.

Il viaggio in Madagascar di aprile è un viaggio di importanti incontri.

Conosciamo i responsabili e i medici di Amici di Ampasilava ad Andavadaoka con cui viene instaurato un’importante collaborazione in ambito medico-sanitario, e incontriamo il Ministro degli Affari esteri.

Intanto nel Villaggio Afaka di Tulear si evidenzia la necessità di costruire altre 5 aule, e al rientro in Italia prepariamo il progetto e lo presentiamo a bandi e sostenitori privati che lo finanziano in toto.

Mentre le costruzioni delle nuove aule si avviano verso la conclusione, ci rendiamo conto che al villaggio manca ancora qualcosa: un pozzo.

Il progetto “Un pozzo di Gioia” in qualche mese prende forma e a dicembre inizia la costruzione, grazie ai fondi raccolti di nostri sostenitori.

In parallelo iniziamo ad ampliare anche la mensa per i bambini e a mettere in sicurezza la cucina.

Il 1° dicembre parte la nostra prima campagna di crowdfunding “Il Regalo Perfetto”, ideata per finanziare l’avvio e la gestione per il primo anno di una nuova classe di scuola materna per 23 bambini all’interno del Villaggio Afaka.

2018

Nel mese di gennaio si concludono i lavori del pozzo, della mensa e della cucina all’interno del Villaggio Afaka.

Contestualmente nasce anche Villa Fitia, un luogo di aggregazione e di incontro, nonchè di accoglienza per tutti coloro che vogliano svolgere un periodo di volontariato presso il Villaggio.

Il 31 gennaio si chiude con successo la campagna di crowdfunding: i fondi raccolti dai tanti sostenitori sono superiori al budget prefissato. Questo straordinario risultato ci permette di avviare subito una prima classe di 14 bambini, che vengono interamente adottati a distanza nei mesi successivi, e di creare le condizioni per l’avvio di una seconda classe per altri 13/14 bambini entro fine 2018.

Il 14 febbraio, alla presenza dei nostri volontari, si svolge un grande evento di inaugurazione del Villaggio Afaka, a cui partecipano i bimbi, le loro famiglie e le maggiori autorità di Tulear: i sindaci della città, il Ministro dell’acqua, la Ministra della popolazione, il capo della regione, il vescovo.

Nel mese di marzo ideiamo insieme a International School of Bologna il progetto “Universi Paralleli”, che prevede il finanziamento da parte della scuola bolognese di 3 borse di studio per gli studenti usciti dal Villaggio Afaka che desiderano intraprendere un percorso universitario.

Ad aprile, per rispondere alle richieste avanzateci dalle autorità di Tulear, prepariamo il progetto “L’Acqua è vita”, che prevede la costruzione di 10 pozzi in diverse aree della città, per poter garantire l’accesso all’acqua potabile a circa 10.000 persone.

Tra maggio e giugno raccogliamo i fondi per l’avvio della costruzione dei primi pozzi e il 16 luglio si tiene presso il Villaggio Afaka un incontro di presentazione e avvio del progetto, a cui partecipano le famiglie che vivono nelle aree interessate e le principali autorità locali.

Il 6 agosto iniziano i lavori di costruzione dei pozzi, in base a un piano che ne prevede il completamento entro la fine dell’anno.

Il 1° settembre lanciamo il nostro nuovo brand Aid4Mada.

A ottobre i primi 6 studenti di Tulear beneficiano delle Borse di Studio universitarie stanziate dall’International School of Bologna.

A novembre iniziamo a collaborare con la Scuola Pubblica Primaria Tanambao-Morafeno di Tulear e a sostenerne direttamente gli studenti attraverso le adozioni a distanza. Inoltre la collaborazione prevede che Aid4Mada si faccia carico della manutenzione e riqualificazione della struttura scolastica, della gestione della mensa e del sostegno medico-sanitario per tutti i bambini della scuola.  

Tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre i 10 pozzi vengono completati, inaugurati e donati alle popolazioni dei villaggi di Betsingilo, Ambolofoty, Ankilifolo, Samothilay, Andaboly e Tsongobory.

2019

A inizio anno parte subito la fase 2 del progetto L’ACQUA È VITA.

Entro il primo trimestre viene completata la raccolta dei fondi necessari a costruire altri 8 pozzi in diversi villaggi rurali di Tulear. Optiamo per una soluzione tecnologica più evoluta: pompe elettriche alimentate da pannelli solari, batterie di accumulo, sistema di purificazione, cisterna e distribuzione con rubinetti. Complessivamente la popolazione servita dai nuovi pozzi ammonta a circa 18.000 persone.

I lavori di costruzione iniziano l’1 giugno e vengono inaugurati dal team di volontari sceso in Madagascar per realizzare il documentario La Fine della Terra.

Nel frattempo prosegue il nostro impegno a fianco della scuola Tanambao-Morafeno: aumentiamo sempre di più il numero di bambini sostenuti direttamente, superando quota 100, e raccogliamo i fondi per la ristrutturazione del pozzo e delle aule.

2020

Il 2020 è stato l’anno del Covid, e la vita di ognuno di noi, di chiunque in ogni angolo del mondo, è stata pesantemente condizionata dalla pandemia. Lo stesso vale naturalmente per le nostre attività in Madagascar.

L’anno inizia con la chiusura della raccolta fondi Effetto Serra che, grazie alle tante donazioni ricevute, raggiunge e supera l’obiettivo. La costruzione della prima Serra Idroponica del Madagascar viene quindi confermata per luglio (salvo poi venire ripianificata al 2021 a causa dell’emergenza Covid).

A febbraio parte la fase 3 del nostro progetto L’Acqua è Vita, con l’inizio dei lavori della prima Water Tower del 2020 nel villaggio di Andranogadra. 

Il 18 marzo il Covid atterra in Madagascar con un aereo proveniente dalla Francia. Il virus si diffonde subito in diverse aree del paese e il governo proclama immediatamente il lockdown nazionale. Questo significa scuole chiuse e famiglie costrette a restare nelle loro capanne, senza cibo, senza acqua, senza alcuna protezione dal contagio.

Organizziamo in fretta un piano di emergenza e il 22 marzo la nostra task force è già per le strade di Tulear a consegnare a domicilio cibo, generi di prima necessità e informazioni sulla prevenzione dal coronavirus a tutte le famiglie dei nostri bambini.

Inoltre, tra luglio e agosto, organizziamo il tour anti-Covid nei villaggi: 7 incontri con le comunità dei villaggi rurali in cui abbiamo costruito le nostre Water Tower.

A questi incontri partecipano oltre 1.000 persone, alle quali doniamo saponette, dispositivi di protezione e formazione su come difendersi dal virus.

L’emergenza sanitaria per fortuna non blocca i nostri cantieri. Con tutte le precauzioni necessarie, le squadre di Zanaray riescono a portare avanti i lavori di costruzione delle Water Tower anche durante il lockdown.

In primavera partono i lavori anche delle torri di Mandrosoa, Antevamena, Maromiandra e Antaikoaky, che insieme a quella di Andranogadra, vengono completate a fine agosto.

A settembre iniziamo subito a costruire altre 2 Water Tower nei villaggi di Ankatsaky e Ankotsobohia, completate negli ultimi giorni dell’anno. 

A fine ottobre il governo malgascio dichiara la fine dell’emergenza sanitaria e i nostri bambini possono far ritorno alla scuola dopo 7 mesi di lockdown.

A ottobre, anziché attendere passivamente le evoluzioni della pandemia globale, decidiamo di avviare un nuovo progetto: La Casa del Miele. Iniziamo a costruire un orfanotrofio destinato ad accogliere i bambini orfani e le ragazze madri di Tulear, e a garantire loro una famiglia, un rifugio, una speranza per un futuro migliore. I primi 3 bambini orfani e la prima ragazza madre entrano alla Casa del Miele già nei primi giorni di gennaio 2021.

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Siamo tutti volontari che hanno deciso di dedicare la loro vita alle popolazioni più povere del Madagascar.

IL TEAM MALGASCIO

Il nostro Team Malgascio che ha deciso di mettersi a disposizione per aiutare il proprio popolo.

I nostri progetti

ACQUA

SCUOLA

ORFANOTROFIO

ALIMENTAZIONE

UNIVERSITÀ

AGRICOLTURA

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