Chi Siamo

AID4MADA ONLUS

Aid4Mada ONLUS è un’organizzazione senza fini di lucro, indipendente, apartitica e aconfessionale, che sviluppa e realizza progetti di cooperazione internazionale a favore delle popolazioni più povere del Madagascar.
Tutti i fondi che raccogliamo in Italia vengono inviati in Madagascar per sostenere i nostri progetti.

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LA NOSTRA STORIA

Siamo presenti dal 2015 a Tulear, la città più povera di tutto il Madagascar, per migliorare le condizioni di vita della popolazione.

A maggio nasce l’Associazione, e raccogliamo i primi fondi per iniziare questa avventura grazie a 2 tornei di calcio a5, uno maschile e uno junior femminile.

A novembre l’Associazione ottiene il riconoscimento come onlus.

Iniziamo a realizzare le prime adozioni a distanza per i bambini di Tulear.

A inizio anno avviamo il progetto “Conoscersi” in collaborazione con una scuola primaria di Treviso.

In aprile si svolge il viaggio dei nostri volontari in Madagascar, nel quale vengono visitate alcune strutture della città di Tulear e viene individuata la nuova sede del Villaggio Afaka.

Al rientro in Italia iniziamo a progettare la nuova scuola e a presentare il progetto “Costruiamo la loro educazione”, che prevede per il primo anno la costruzione in muratura di 6 aule e un blocco sanitario dotato di wc e docce.

A ottobre si aprono le porte del nuovo Villaggio Scolastico per i bambini di Tulear e il nuovo anno scolastico ha quindi inizio.

Il 3 marzo siamo invitati in Ambasciata del Madagascar a Roma per presentare la nostra Associazione all’Incaricata d’Affari.

Il viaggio in Madagascar di aprile è un viaggio di importanti incontri.

Conosciamo i responsabili e i medici di Amici di Ampasilava ad Andavadaoka con cui viene instaurato un’importante collaborazione in ambito medico-sanitario, e incontriamo il Ministro degli Affari esteri.

Intanto nel Villaggio Afaka di Tulear si evidenzia la necessità di costruire altre 5 aule, e al rientro in Italia prepariamo il progetto e lo presentiamo a bandi e sostenitori privati che lo finanziano in toto.

Mentre le costruzioni delle nuove aule si avviano verso la conclusione, ci rendiamo conto che al villaggio manca ancora qualcosa: un pozzo.

Il progetto “Un pozzo di Gioia” in qualche mese prende forma e a dicembre inizia la costruzione, grazie ai fondi raccolti di nostri sostenitori.

In parallelo iniziamo ad ampliare anche la mensa per i bambini e a mettere in sicurezza la cucina.

Il 1° dicembre parte la nostra prima campagna di crowdfunding “Il Regalo Perfetto”, ideata per finanziare l’avvio e la gestione per il primo anno di una nuova classe di scuola materna per 23 bambini all’interno del Villaggio Afaka.

Nel mese di gennaio si concludono i lavori del pozzo, della mensa e della cucina all’interno del Villaggio Afaka.

Contestualmente nasce anche Villa Fitia, un luogo di aggregazione e di incontro, nonchè di accoglienza per tutti coloro che vogliano svolgere un periodo di volontariato presso il Villaggio.

Il 31 gennaio si chiude con successo la campagna di crowdfunding: i fondi raccolti dai tanti sostenitori sono superiori al budget prefissato. Questo straordinario risultato ci permette di avviare subito una prima classe di 14 bambini, che vengono interamente adottati a distanza nei mesi successivi, e di creare le condizioni per l’avvio di una seconda classe per altri 13/14 bambini entro fine 2018.

Il 14 febbraio, alla presenza dei nostri volontari, si svolge un grande evento di inaugurazione del Villaggio Afaka, a cui partecipano i bimbi, le loro famiglie e le maggiori autorità di Tulear: i sindaci della città, il Ministro dell’acqua, la Ministra della popolazione, il capo della regione, il vescovo.

Nel mese di marzo ideiamo insieme a International School of Bologna il progetto “Universi Paralleli”, che prevede il finanziamento da parte della scuola bolognese di 3 borse di studio per gli studenti usciti dal Villaggio Afaka che desiderano intraprendere un percorso universitario.

Ad aprile, per rispondere alle richieste avanzateci dalle autorità di Tulear, prepariamo il progetto “L’Acqua è vita”, che prevede la costruzione di 10 pozzi in diverse aree della città, per poter garantire l’accesso all’acqua potabile a circa 10.000 persone.

Tra maggio e giugno raccogliamo i fondi per l’avvio della costruzione dei primi pozzi e il 16 luglio si tiene presso il Villaggio Afaka un incontro di presentazione e avvio del progetto, a cui partecipano le famiglie che vivono nelle aree interessate e le principali autorità locali.

Il 6 agosto iniziano i lavori di costruzione dei pozzi, in base a un piano che ne prevede il completamento entro la fine dell’anno.

Il 1° settembre lanciamo il nostro nuovo brand Aid4Mada.

A ottobre i primi 6 studenti di Tulear beneficiano delle Borse di Studio universitarie stanziate dall’International School of Bologna.

A novembre iniziamo a collaborare con la Scuola Pubblica Primaria Tanambao-Morafeno di Tulear e a sostenerne direttamente gli studenti attraverso le adozioni a distanza. Inoltre la collaborazione prevede che Aid4Mada si faccia carico della manutenzione e riqualificazione della struttura scolastica, della gestione della mensa e del sostegno medico-sanitario per tutti i bambini della scuola.  

Tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre i 10 pozzi vengono completati, inaugurati e donati alle popolazioni dei villaggi di Betsingilo, Ambolofoty, Ankilifolo, Samothilay, Andaboly e Tsongobory.

A inizio anno parte subito la fase 2 del progetto L’ACQUA È VITA.

Entro il primo trimestre viene completata la raccolta dei fondi necessari a costruire altri 8 pozzi in diversi villaggi rurali di Tulear. Optiamo per una soluzione tecnologica più evoluta: pompe elettriche alimentate da pannelli solari, batterie di accumulo, sistema di purificazione, cisterna e distribuzione con rubinetti. Complessivamente la popolazione servita dai nuovi pozzi ammonta a circa 18.000 persone.

I lavori di costruzione iniziano l’1 giugno e vengono inaugurati dal team di volontari sceso in Madagascar per realizzare il documentario La Fine della Terra.

Nel frattempo prosegue il nostro impegno a fianco della scuola Tanambao-Morafeno: aumentiamo sempre di più il numero di bambini sostenuti direttamente, superando quota 100, e raccogliamo i fondi per la ristrutturazione del pozzo e delle aule.

Il 2020 è stato l’anno del Covid, e la vita di ognuno di noi, di chiunque in ogni angolo del mondo, è stata pesantemente condizionata dalla pandemia. Lo stesso vale naturalmente per le nostre attività in Madagascar.

L’anno inizia con la chiusura della raccolta fondi Effetto Serra che, grazie alle tante donazioni ricevute, raggiunge e supera l’obiettivo. La costruzione della prima Serra Idroponica del Madagascar viene quindi confermata per luglio (salvo poi venire ripianificata al 2021 a causa dell’emergenza Covid).

A febbraio parte la fase 3 del nostro progetto L’Acqua è Vita, con l’inizio dei lavori della prima Water Tower del 2020 nel villaggio di Andranogadra. 

Il 18 marzo il Covid atterra in Madagascar con un aereo proveniente dalla Francia. Il virus si diffonde subito in diverse aree del paese e il governo proclama immediatamente il lockdown nazionale. Questo significa scuole chiuse e famiglie costrette a restare nelle loro capanne, senza cibo, senza acqua, senza alcuna protezione dal contagio.

Organizziamo in fretta un piano di emergenza e il 22 marzo la nostra task force è già per le strade di Tulear a consegnare a domicilio cibo, generi di prima necessità e informazioni sulla prevenzione dal coronavirus a tutte le famiglie dei nostri bambini.

Inoltre, tra luglio e agosto, organizziamo il tour anti-Covid nei villaggi: 7 incontri con le comunità dei villaggi rurali in cui abbiamo costruito le nostre Water Tower.

A questi incontri partecipano oltre 1.000 persone, alle quali doniamo saponette, dispositivi di protezione e formazione su come difendersi dal virus.

L’emergenza sanitaria per fortuna non blocca i nostri cantieri. Con tutte le precauzioni necessarie, le squadre di Zanaray riescono a portare avanti i lavori di costruzione delle Water Tower anche durante il lockdown.

In primavera partono i lavori anche delle torri di Mandrosoa, Antevamena, Maromiandra e Antaikoaky, che insieme a quella di Andranogadra, vengono completate a fine agosto.

A settembre iniziamo subito a costruire altre 2 Water Tower nei villaggi di Ankatsaky e Ankotsobohia, completate negli ultimi giorni dell’anno. 

A fine ottobre il governo malgascio dichiara la fine dell’emergenza sanitaria e i nostri bambini possono far ritorno alla scuola dopo 7 mesi di lockdown.

A ottobre, anziché attendere passivamente le evoluzioni della pandemia globale, decidiamo di avviare un nuovo progetto: La Casa del Miele. Iniziamo a costruire un orfanotrofio destinato ad accogliere i bambini orfani e le ragazze madri di Tulear, e a garantire loro una famiglia, un rifugio, una speranza per un futuro migliore. I primi 3 bambini orfani e la prima ragazza madre entrano alla Casa del Miele già nei primi giorni di gennaio 2021.

Nonostante le difficoltà causate dalla pandemia da Covid e dal prolungamento del lockdown nazionale in tutto il Madagascar, il 2021 inizia subito con una grande notizia: l’apertura della Casa del Miele e l’inserimento all’interno dell’orfanotrofio dei primi 3 bambini orfani e di una ragazza madre, a cui seguiranno poi nel corso dell’anno altri 3 inserimenti.

A inizio anno inoltre, abbiamo deciso di sfruttare la chiusura della scuola per portare avanti diversi interventi di riqualificazione, tra cui:

– il collegamento tra il pozzo e tutte le strutture, garantendo così acqua potabile corrente in tutta la scuola, dalla cucina ai bagni;

– la ristrutturazione e la messo in sicurezza tutte le aule scolastiche;

– l’abbellimento e potenziamento della la mensa;

– l’acquisto di 70 nuovi banchi per poter far studiare seduti tutti i bambini.

Alla riapertura della scuola abbiamo quindi potuto accogliere tutti i nostri bambini e tanti nuovi iscritti. che a fine anno sono passati da 900 a oltre 1.200Per fortuna nel corso dell’anno sono aumentate tantissimo anche le adozioni a distanza, e oggi possiamo sostenere direttamente quasi 250 bambini della scuola

Oltre alla ristrutturazione della scuola, nei periodi di lockdown abbiamo sostenuto le famiglie di Tulear con altre due importanti iniziative:

 un programma di sostegno alimentare continuo: da febbraio, ogni due settimane accogliamo a scuola tutte le famiglie e distribuiamo loro gratuitamente cibo e generi di prima necessità;

– il tour anti-Covid nei villaggi rurali in cui abbiamo costruito le nostre Water Tower: a luglio abbiamo effettuato 9 incontri con le comunità, a cui hanno partecipato oltre 900 persone, alle quali sono state consegnate saponette e istruzioni su come proteggersi correttamente dal virus.

Per quanto riguarda il progetto Water is Life, nel corso del 2021 abbiamo avviato la costruzione di ulteriori 4 Water Tower in altrettanti villaggi rurali a nord di Tulear, in cui vivono circa 20.000 persone che oggi non hanno acqua potabile.

Il 2021 è stato anche l’anno del ritorno in Madagascar dei nostri volontari dopo 2 anni di assenza a causa delle restrizioni imposte dal Governo per fronteggiare la pandemia: a ottobre il nostro vice-presidente Davide Bertapelle è riuscito a fare una missione a Tulear, durata oltre un mese, durante la quale ha svolto attività essenziali per l’avanzamento dei tutti i nostri progetti, ha incontrato i nostri collaboratori, gli insegnanti, i bambini, le famiglie sostenute, ha riallacciato i rapporti con i partner istituzionali, ha documentato i cambiamenti causati dal Covid a Tulear e nel Sud del Madagascar.

E soprattutto ha contribuito personalmente all’avvio di un nuovo importantissimo progetto: a novembre, infatti, abbiamo avviato un nuovissimo progetto finalizzato a garantire un supporto medico-sanitario continuativo a tutti i 1.200 bambini della nostra scuola grazie all’inserimento nel nostro team di un’infermiera locale e alla realizzazione di un piccolo ambulatorio medico dentro la scuola.

A inizio 2022 in tutto il Madagascar è stato decretato un nuovo lockdown nazionale per fronteggiare l’ultima ondata del Covid, e quindi anche la nostra scuola è stata chiusa per diverse settimane. Come negli anni precedenti però abbiamo ripreso subito ad aiutare le famiglie dei bambini sostenuti attraverso la distribuzione di cibo e generi di prima necessità, che è poi proseguita per tutto l’anno con frequenza mensile. Inoltre, abbiamo deciso di tenere aperto il nuovo ambulatorio medico, per garantire la continuità del sostegno sanitario ai bambini più bisognosi.

Oltre all’emergenza sanitaria, abbiamo dovuto affrontare quella climatica: tra febbraio e maggio sei cicloni tropicali hanno devastato tutto il Madagascar, causando decessi e gravi danni anche a Tulear. In questi mesi grazie a tutti i nostri sostenitori abbiamo aiutato più di 100 famiglie tra le più colpite a ricostruire le loro case e le loro vite, e siamo riusciti a ristrutturare i danni subiti dalla scuola.

A marzo è stata finalmente dichiarata la fine dell’emergenza pandemica e anche il Madagascar ha potuto riaprire le frontiere agli stranieri dopo due lunghi anni: ne hanno approfittato subito i nostri volontari Nicole e Davide, che in primavera hanno trascorso alcune settimane a Tulear per partecipare a due iniziative molto importanti: l’avvio del progetto Angovo Maharitra, che prevede la distribuzione di 15.000 fornelli da cucina migliorati ad altrettante famiglie di 8 villaggi rurali di Tulear, e l’inaugurazione delle ultime 4 Water Tower costruite nei villaggi di Betoho, Behera, Marohala e Vorondreo, in cui vivono oltre 20.000 persone che oggi hanno finalmente accesso gratuito e illimitato all’acqua potabile.

In estate poi abbiamo ripreso il nostro ormai consueto tour anti-Covid nei villaggi, che ha visto altri 9 incontri con le comunità che vivono nei villaggi in cui sorgono i nostri sistemi idrici, con l’obiettivo di fare un’adeguata sensibilizzazione della popolazione locale in merito al corretto utilizzo dell’acqua e alle buone pratiche di igiene personale per difendersi dal rischio di contagio.

A settembre la nostra scuola ha riaperto con quasi 300 bambini iscritti in più, arrivando quindi a contare ormai oltre 1.500 studenti. È stato un mese di rientro a scuola anche per i nostri volontari Davide, Massimo e Andrea, che hanno trascorso alcune settimane a Tulear per documentare l’avanzamento di tutti i nostri progetti.

A novembre poi abbiamo avviato un nuovissimo progetto finalizzato a costruire un centro sportivo per avvicinare al basket tante ragazze e ragazzi di Tulear: il progetto Play4Mada, partito con una raccolta fondi promossa anche dai nostri nuovi volontari Giorgia e Mattia, che nell’estate 2023 verranno a Tulear per supportare attivamente l’avvio delle attività sportive.

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Siamo tutti volontari che hanno deciso di dedicare la loro vita alle popolazioni più povere del Madagascar.

IL TEAM MALGASCIO

Il nostro Team Malgascio che ha deciso di mettersi a disposizione per aiutare il proprio popolo.

I VOLONTARI

Conosci i nostri Volontari e scopri come il Madagascar ha cambiato le loro Vite.

I nostri progetti

ACQUA

SCUOLA

ORFANOTROFIO

ALIMENTAZIONE

SALUTE

SPORT

FORNELLI

UNIVERSITÀ

AGRICOLTURA

Sono molto felice di far parte di Aid4Mada

Jennifer Piga

genitore adottivo

emozionante, leggere di ragazzi così generosi è commovente.

Fabio Tonti

donatore

Desideravo da tantissimo tempo aiutare un bambino dell’Africa e poi finalmente ho convinto i miei genitori e adesso sono felicissima di aiutare un bambino, di avere sue notizie e sapere le cose che fa♥️

Aurora Russo

sorella adottiva

Parlano di noi

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