Viaggiare facendo volontariato: i Viaggi di Volontariato 2026 in Madagascar di Aid4Mada

Un nuovo anno è iniziato e con esso la voglia di ripartire… per un viaggio di volontariato in Madagascar!

Viste le tante richieste che abbiamo ricevuto, per il 2026 abbiamo deciso di orientarci per il momento su due viaggi di volontariato: uno a maggio e uno ad agosto.

Entrambi saranno aperti ad un gruppo più numeroso rispetto al solito e accompagnati, come negli anni precedenti, dalla nostra presidentessa Nicole Zengiaro. Se vuoi viaggiare facendo volontariato, scegli uno dei nostri viaggi in programma per i prossimi mesi!

Di seguito trovi tutti i dettagli


L’ESSENZA DEL SUD
MAGGIO 2026
CON NICOLE ZENGIARO

“Non aspettarti un viaggio ma preparati a un’esperienza di vita unica che ti cambierà nel profondo.
Da anni ormai vivo il Madagascar e accompagno volontari in quest’avventura e ti assicuro che tutti rientrano in Italia cambiati (qui puoi leggere le testimonianze degli amici che hanno viaggiato con me nel 2024), con una consapevolezza e una visione di vita diverse.
Se deciderai di partire insieme a me scopriremo il vero Madagascar, quello fatto di terra rossa, strade distrutte, case di paglia e fango. Conosceremo popoli e persone meravigliose, gentili e sempre sorridenti e toccheremo con mano la povertà, la difficoltà di vita, la semplicità e la bellezza delle semplici cose.
E ti accompagnerò a Tulear a conoscere i bambini e le famiglie che con Aid4Mada stiamo aiutando e a vedere con i tuoi occhi l’impatto che stiamo creando per queste comunità così svantaggiate. Ti assicuro che questa sarà l’esperienza più significativa del tuo 2026, e forse di tutta la tua vita.”
Nicole Zengiaro – Presidentessa di Aid4Mada

DETTAGLI DEL VIAGGIO
Date: 17-31 maggio 2026
Tipologia viaggio: tour + volontariato
Numero max partecipanti: 12
Costo viaggio: a partire da 1.500€ a persona

L’ESSENZA DEL MADAGASCAR
AGOSTO 2026
CON NICOLE ZENGIARO

DETTAGLI DEL VIAGGIO
Date: 3-17 agosto 2026
Tipologia viaggio: tour + volontariato
Numero max partecipanti: 12
Costo viaggio: a partire da 1.650€ a persona

Se non hai mai partecipato a un Viaggio di Volontariato di Gruppo probabilmente hai qualche domanda o curiosità:

Viaggi solidali di Volontariato – FAQ

Perchè dovrei fare un viaggio di volontariato?

Un viaggio di volontariato è un’occasione unica per fare un’esperienza che potrà cambiare tante vite, a partire dalla tua.
Se decidi di unirti ai volontari di Aid4mada potrai portare un aiuto concreto alle comunità sostenute da Aid4Mada e mettere a loro disposizione le tue risorse più importanti: il tempo e l’amore. Con un viaggio di volontariato potrai aiutarci davvero a fare la differenza per tanti bambini e tante famiglie povere, ma il cambiamento più grande lo potrai portare nella tua vita. Ti possiamo assicurare che al rientro da un viaggio di volontariato insieme a noi non sarai più la stessa persona che eri prima di partire. E che la tua vita sarà cambiata e avrai acquisito un modo nuovo di vedere il mondo che ti circonda.

Che cosa vuol dire fare un viaggio di volontariato?

I nostri viaggi di volontariato sono studiati per dare la possibilità ai volontari di scoprire tutti i lati del Madagascar più autentico, le meraviglie naturali dei suoi parchi nazionali, gli incontri con le popolazioni locali, ma anche le situazioni più difficili, quali quelle in cui vivono le famiglie e le comunità che Aid4Mada sostiene. La prima parte del viaggio sarà un tour on the road che ci porterà dalla capitale Antananarivo fino a Tulear, dove opera la nostra associazione. Qui poi ci fermeremo fino al termine del viaggio per dedicarci alla scoperta di tutti i progetti di Aid4Mada: la scuola, l’orfanotrofio, i pozzi per l’acqua, il centro sportivo. E per vivere esperienze uniche che in un viaggio “tradizionale” è impossibile fare: portare aiuto concreto alle famiglie più in difficoltà, partecipare a campagne di sensibilizzazione all’igiene personale in villaggi rurali, trascorrere momenti indimenticabili insieme ai bambini della scuola e dell’orfanotrofio.

Come fare volontariato all’estero?

Per partecipare a uno dei nostri viaggi di volontariato all’estero, ossia in Madagascar, non sono richiesti requisiti o esperienze particolari, ma solo una grande passione e voglia di mettersi in gioco per aiutare persone meno fortunate di noi. Puoi unirti ai nostri gruppi di volontari anche se è la tua prima volta, anche se non hai mai visitato un paese povero, anche se hai figli piccoli a cui vuoi far vivere un’esperienza estremamente formativa. Chiunque è il benvenuto nei nostri gruppi di volontari e l’unica cosa che ti serve per partire insieme a noi è un passaporto con validità di almeno 6 mesi.

Viaggiare per volontariato: quanto costa?

Se vuoi viaggiare facendo volontariato in Africa, scopri il programma dettagliato del Viaggio di Volontariato L’Essenza del Sud a maggio 2026, e il programma del Viaggio di Volontariato L’Essenza del Madagascar ad agosto: troverai indicate anche le spese incluse ed escluse dalla quota di partecipazione. Alla quota che vedrai dovrai aggiungere i seguenti costi: il volo internazionale dall’Italia, il volo interno per il rientro da Tulear ad Antananarivo, l’assicurazione medico-sanitaria, i pasti non inclusi (pranzi durante il tour e cene a Tulear) e gli extra.

Posso partire per un viaggio di volontariato da solo?

Noi organizziamo solo viaggi per volontariato di gruppo perchè riteniamo che il modo migliore per vivere questa esperienza sia farlo insieme a chi ha fatto di questo la propria vita, e nel nostro caso tutti i gruppi di volontari sono accompagnati dalla nostra presidentessa Nicole Zengiaro. Puoi unirti ai nostri gruppi di volontari anche se sei da solo? Assolutamente sì, e sarà un modo per conoscere nuove persone con cui condividerai esperienze molto significative e potrai creare un legame speciale che andrà oltre la fine del viaggio. Puoi unirti ai nostri gruppi di volontari anche se sei minorenne? Sì ma solo se accompagnato dai genitori o da tutori. Puoi unirti ai nostri gruppi di volontari anche con i tuoi figli piccoli? Sì, diversi amici lo hanno fatto negli scorsi anni e ti assicuriamo che per i bambini e i ragazzi questa è un’esperienza estremamente significativa.

Come devo fare per partire per un viaggio di volontariato?


Ti basta andare iscriverti ad uno dei nostri viaggi di gruppo in Madagascar del 2026, scegliendo tra il  viaggio di maggio e il viaggio di agosto: poi la nostra presidentessa Nicole ti contatterà per darti tutti i dettagli e per iniziare a pianificare questa incredibile esperienza. Prima della partenza organizzeremo alcuni incontri (fisici o virtuali) con tutti gli altri volontari per prepararti al meglio a quello che vivrai di persona durante il viaggio.

Speriamo di averti aiutato ad avere le idee più chiare e a prendere la decisione giusta: quella di unirti a noi. Noi e i nostri volontari ti aspettiamo, il Madagascar ti aspetta!

Viaggiare facendo volontariato – TESTIMONIANZE 2025

Laura Zoppo

Questa esperienza in Madagascar è stata tra le più forti e autentiche della mia vita.

Il viaggio solidale ci ha dato la possibilità,  non solo di vedere paesaggi incredibili, ma soprattutto di entrare davvero in contatto con le difficili condizioni in cui vive la maggior parte delle persone, sia nelle campagne che in città. 

Impegnarsi attivamente per dare un contributo concreto, anche piccolo, al prezioso lavoro che Aid4Mada fa per migliorare queste terribili condizioni è stato impagabile.

Consiglio a tutti di mettersi in gioco perché ne vale la pena.

Claudia Martinazzi

Il Madagascar, con i suoi paesaggi straordinari, ha rappresentato la cornice di un viaggio che mi ha toccato il cuore.
Il nostro viaggio è iniziato ad Antananarivo e subito ci siamo immersi nella realtà del paese: una strada sterrata, la RN7, che ci ha messo alla prova fisicamente ma che, con le sue buche e il suo stato di degrado, ha raccontato la vera essenza della povertà che segna questo Paese. Una strada piena di difficoltà, ma attraversata da una bellezza cruda, con paesaggi straordinari. La povertà era evidente e ciò che mi ha colpito è stata la contraddizione tra le difficoltà e la felicità delle persone che emergeva forte e luminosa. La curiosità degli abitanti, il sorriso di un bambino, l’ospitalità dei più poveri, la fiducia nei confronti dello straniero, sono elementi che non puoi ignorare. Nonostante le condizioni di vita difficili, c’era sempre un segno di speranza, un gesto di gentilezza, uno sguardo che raccontava. È proprio in quegli sguardi che ho trovato la bellezza più profonda di questo viaggio. Gli occhi dei bambini sono disarmanti, limpidi, pieni di curiosità e gioia. Sono occhi che ti entrano dentro, che non si dimenticano.
Il cuore del nostro viaggio è stato l’arrivo a Tulear dove, con Nicole e Davide, abbiamo visto come l’associazione Aid4Mada opera sul territorio con iniziative concrete. I pozzi d’acqua nei villaggi, i fornelli a emissione migliorata sono un simbolo tangibile di cambiamento. La scuola, lo sport, la protezione dei bambini abbandonati nella “Casa del Miele”: tutto ciò non è solo speranza, è un gesto concreto che cambia il corso della vita anche in un contesto così difficile.
Il momento che più di tutti ha segnato il mio viaggio è stato l’incontro con Gilda, la bambina che io e Renato abbiamo adottato a distanza. Quando l’ho incontrata avevo paura di mettermi tra lei e la sua mamma, ma Gilda mi ha abbracciato come se fossi sempre stata con lei. La sua dolcezza, il modo in cui si è stretta a me, mi ha tolto il fiato. Il suo abbraccio, il sorriso, quegli occhi non sono stati solo un gesto di affetto, ma una connessione che toglie le barriere. In quel momento, sentivo che la nostra presenza aveva un senso, che quell’abbraccio era una testimonianza che va oltre le distanze.

Per me questo viaggio non è stato solo un viaggio fisico, è stato anche un incontro profondo tra persone. Quando siamo partiti, il nostro gruppo era composto da persone che non si conoscevano, ma la forza di un’esperienza come questa ci ha uniti. Ognuno di noi ha portato con sé emozioni personali, vissute in modo unico, ma ogni emozione è diventata parte di qualcosa di più grande, un patrimonio comune che ci ha resi più forti, più coesi. L’esperienza che inizialmente sembrava intima e individuale si è trasformata in un’esperienza collettiva. “Attraversare” il Madagascar e il suo popolo con la forza di questo gruppo è stato per me il valore aggiunto all’esperienza di viaggio.
Il Madagascar è rimasto con me anche ora che sono tornata a casa. Non solo nei ricordi dei paesaggi, ma nei volti di quelle persone, negli sguardi che non smettono mai di raccontare storie di lotta, speranza e fiducia nel futuro. E proprio quegli sguardi, più di ogni altra cosa, sono quelli che non dimenticherò.

Jenny Stilo

Nicole: Come stai?

Jenny: Così così, stanca.

Nicole: Vieni in Madagascar con me?!

Jenny: Ok ci sto!

Nicole: Prendiamo i biglietti e partiamo 

Così è iniziata la nostra esperienza di questo viaggio che pensavamo potesse essere tante cose e poi si è rivelato tanto altro 

Doveva essere un viaggio per portare qualcosa, offrire sé stessi e sentirsi utili 

È stato un viaggio che ti ha spogliato l’anima, un insegnamento senza cattedra, senza aver chiesto nulla

Doveva essere un viaggio di fuga dalla fretta e da mille possibilità, schermi accesi e lamentele inutili 

È stato un viaggio nella povertà a fianco della dignità, la semplicità a fianco della felicità, della mancanza a fianco della bellezza.

Doveva essere un viaggio tra mura scrostate delle classi, banchi di legno e piedi nudi tra la terra

È stato un viaggio di sorrisi infiniti, braccia tese che ti cercano, mani che ti stringono forte e occhi splendenti e luminosi.

Doveva essere un viaggio di chi ha troppo e non se ne rende conto 

È stato un viaggio da chi non ha nulla ma sorride lo stesso 

Doveva essere un viaggio in un paese sconosciuto, lontano, fragile e bisognoso

È stato un viaggio di nuove amicizie, di intesa e sguardi che danno molto anche se non hanno nulla.

Doveva essere un viaggio da un mondo che corre, accumula e consuma

È stato un viaggio in una terra lenta, dura, ingiusta ma incredibilmente viva

Doveva essere un viaggio del dare e del donare

È stato un viaggio del ricevere e del ritorno con il cuore più pieno

Doveva essere un viaggio e invece non è stato solo un viaggio 

Misaotra Madagascar 

Asia Bertapelle

Dodici anni fa ho visitato questa magnifica terra per la prima volta, all’età di soli sei anni.

Ero piccola, ma già piena di curiosità e di voglia di affrontare una nuova avventura.

Oggi, dopo tutti questi anni, l’emozione è la stessa di allora.

Il Madagascar ti mostra innumerevoli lati: sta a te decidere quali guardare e decidere di portare dentro di te.

È una terra che ti mette davanti a realtà diverse, che ti insegna, e ti apre gli occhi sul mondo…

Rifare questo viaggio all’età di 18 anni mi ha resa ancora più consapevole di quanto la povertà sia una delle condizioni più dure da affrontare, e quanto noi troppo spesso diamo per scontato quello che abbiamo e invece ciò per molte persone sarebbe un privilegio.

Mattia Tirelli

Il mio viaggio in Madagascar è stato sorprendente! 

È stata un’esperienza impegnativa, che ti mette alla prova, ma che allo stesso tempo ti regala emozioni che difficilmente scordi. 

Per quanto tu possa prepararti, certe circostanze ti colpiscono troppo profondamente, e li sta a te assimilarle e farle tue. 

La bellezza della natura incontaminata, la felicità dei malgasci, gli occhi dei bambini che trasmettono tranquillità… sono tutte cose da scoprire!

Può sembrare semplice, ma è un viaggio che trasforma il tuo sguardo sul mondo, il tuo modo di ragionare, il tuo percorso di vita! 

Spetta a te la decisione finale, quella di partire!

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