Parte la Fase 2 del progetto L’ACQUA È VITA

8 nuovi pozzi

acqua potabile per 18.000 persone

50.000 tonnellate annue di CO2 ridotte

Questi sono i numeri chiave della Fase 2 del progetto L’ACQUA È VITA, che partirà nei prossimi giorni.

Nelle ultime settimane abbiamo lavorato fianco a fianco con il Ministero dell’Acqua del Madagascar per identificare i villaggi intorno alla città di Tulear in cui costruiremo i prossimi pozzi, e la scelta è ricaduta sui seguenti:

  • Betsinjake: 5 pozzi per 8.000 persone
  • Miary: 2 pozzi per 6.500 persone
  • Mitsinjo: 1 pozzo per 3.500 persone

I pozzi che costruiremo saranno molto diversi da quelli realizzati nel 2018, e prevedranno:

  • una profondità variabile compresa tra i 15 e 20 metri
  • una pompa solare con una capacità di estrazione di 2.500 litri/ora alimentata da pannello solare
  • una batteria 12V 100Ah (per garantire l’accesso all’acqua durante i giorni di poca illuminazione solare) 
  • lampade a LED
  • un sistema di purificazione a cloro
  • una cisterna da 2.500 litri sempre disponibili
  • un sistema di 9 rubinetti per la distribuzione dell’acqua
  • una costruzione in muratura di 2×2 metri e altezza di 4,5 metri

In questo modo ogni pozzo potrà erogare ogni giorno acqua potabile fino a 3.500 persone, e ridurre oltre 6.000 tonnellate di CO2 (evitando che queste persone brucino carbone per far bollire l’acqua contaminata come fanno oggi).

I lavori di costruzione, appaltati all’impresa locale Zanaray, partiranno l’1 giugno e il completamento di tutti gli 8 pozzi è previsto per la fine di agosto.

Naturalmente questi nuovi pozzi avranno un costo superiore a quello dei pozzi a pompa manuale costruiti nel 2018 (intorno ai 3.600 € contro 2.500 €), ma con 8 pozzi riusciremo a servire quasi il doppio delle persone (18.000 contro 10.000), a garantire una maggior stabilità delle caratteristiche di potabilità dell’acqua e a generare un impatto ambientale molto più significativo (50.000 ton di CO2 ridotte contro 20.000).

Questi risultati sono frutto di un importante lavoro fatto in questi mesi, anche in collaborazione con il nostro partner Carbonsink, per massimizzare l’impatto generabile con i fondi raccolti.

Ma la fase più importante inizia adesso e non vediamo l’ora di vedere gli operai al lavoro nei cantieri. Ma soprattutto non vediamo l’ora di cambiare la vita a 18.000 persone che non saranno più costrette a percorrere chilometri ogni giorno per approvvigionarsi di acqua non potabile.

Queste immagini presto apparterranno al passato

I lavori di costruzione inizieranno l’1 giugno 2019 e si prevede il completamento di tutti gli 8 pozzi entro la fine di agosto 2019.

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